• Per capire si fa prima a leggere il primo Volumetto

    Da un'idea venuta leggendo le svariate frasi e proverbi in rete che dispensano saggezza o simili, con una domanda per la testa che mi diceva "ma questi signori sono veramente saggi o..." il pensiero in realta' e' stato piu' articolato, complicato e anche un po' dubbioso, ma da quel pensiero e' partito tutto, ricordo che mentre facevo questi ragionamenti avevo gia' fatto quattro libricini su carta anticata con righe per la scuola elementare di quinta, perche' mi piaceva l'idea di scrivere su quelle righe, si perche' io sono sono scribacchino, non uno scrittore, uno scribacchino e questo devo essere ben chiaro, cioe' uno che scrive... letteralmente, uno che scrive per il piacere di scrivere (questo concetto lo ripeto abbastanza di frequente e me ne scuso gia' da adesso), lo scrivere cose che mi passano per la testa nel preciso momento in cui ho in mano la mia stilografica (con inchiostro rigororosamente di colore blu) e davanti il libretto sul quale voglio scrivere, senza riflettere, senza pensare (anche questo concetto lo ripeto abbastanza spesso, tanto che ho pensato di aprire un sito sul tema, ma questa e' un'altra storia), cosi' e' nata questa specie di idea, ma per la prima volta mi sono posto dei "paletti" o criteri che spiego all'inizio del primo volumetto.

  • Distanza e tempo

    La cosa che mi piace ancora a distanza di 5 anni e' la pagina bianca, quella non scritta, si perche' la scrittura (rigorosamente a mano) e' posta solo sulla pagina a destra, la pagina vuota e' stata voluta per "aggiungere" opinioni, pareri o quant'altro sulla stessa frase/proverbio a distanza di tempo, per confrontare le idee spontanee di anni passati con le idee spontanee degli anni presenti che diventeranno a loro volta passate negli anni futuri, per un continuo aggiungere e ampliare, ma senza mai cancellare gli scritti gia' fatti.

  • Ma perche'... ancora me lo chiedo

    E' in questo preciso punto di personale constatazione che mi sono detto, "perche' solo io"... ed ecco nato questo punto nella rete, fare in modo che altri, non solo io, possano scrivere su quella pagina bianca, e magari in futuro anche altre frasi sagge per altri volumetti... chissa'.

  • Quel che e' fatto e' fatto

    Ecco questo e' stato l'input per questa divulgazione nella rete dei miei quattro volumetti, con tutti i pro e i contro dovuti innanzitutto ai quattro scritti, ai miei continui ripensamenti, indecisioni e alla mia ignoranza tecnologia. Ma ormai il punto e' fissato, e l'inizio e' stato deciso, benvenuti a voi viaggiatori della rete.